In sintesi
- Il leader della classifica GT3 Cup Jack Sherwood deve difendersi dalla concorrenza
- Dragos Buriu continua la serie di vittorie nel gruppo Open GT
- Levin Gelf/Jannes Fittje sorprendono nella gara endurance di due ore
Porsche Sprint Challenge Suisse: GT3 Cup
Dopo le due nette vittorie ottenute a Portimao nel corso del primo weekend di gara della Porsche Sports Cup Suisse, Jack Sherwood ha dovuto far fronte a una dura concorrenza a Monza: Felix Neuhofer ha voluto infatti impedire un'altra vittoria schiacciante del britannico. Già nella prima gara con le Porsche 911 GT3 Cup da 510 CV della generazione 992.1, che nella GT3 Cup gareggiano ancora senza controllo di trazione né ABS da gara, l’austriaco è riuscito a conquistare la testa della corsa già nel primo giro. Sherwood, partito dalla pole position, non è stato disposto ad accettarlo e al dodicesimo giro è tornato in testa. Dopo altri sei giri, ha tagliato il traguardo con un vantaggio davvero minimo di 0,9 secondi.
Anche nella seconda gara le cose sembravano andare bene per l'inglese originario del Lancashire: anziché dalla seconda, Neuhofer è dovuto partire dalla quinta posizione per la sostituzione degli pneumatici. E proprio ciò è sembrato dare una marcia in più al veterano della Porsche, dato che al termine del primo giro era tornato terzo, nel secondo giro era già alle spalle di Sherwood e al quarto giro si è ritrovato in testa. Alla fine, la sua distanza era superiore a tre secondi. A due giorni dal suo ventinovesimo compleanno, Neuhofer si è fatto di certo un bel regalo.
Nonostante lo svizzero fosse partito sempre dalla settima posizione, in entrambe le gare Gregor Burkard ha conquistato il terzo posto. Nella prima corsa, il pilota della Sportec ha dovuto inizialmente superare Christian Caramuscia e Moritz Weber, prima che arrivasse il turno di Peter Hegglin. Ma Caramuscia è riuscito a rifarsi al settimo giro, riconquistando il terzo posto. Anche Weber ha superato nuovamente Burkard. Poco dopo, però, la gara per lui era già finita: Caramuscia è sceso infatti al decimo posto. Ne hanno tratto beneficio anche Simon Mathys, Peter Hegglin e Sebastien Pidoux, che hanno dato vita a un'emozionante lotta a tre per la conquista della quarta posizione, risultando poi al traguardo separati solo da tre quarti di secondo in questo ordine.
La seconda gara si è conclusa con Burkard che ha acquisito un vantaggio di oltre 18 secondi su Caramuscia. L'italiano, dal canto suo, è riuscito a mantenere il quarto posto davanti a Weber. Lo svizzero, costretto a partire dal fondo della griglia per via degli pneumatici da corsa Michelin appena montati, ha però sfruttato questa situazione per mettere in scena una rimonta degna di nota. Nel 18° e ultimo giro ha superato Mathys, e alla fine gli sono mancati solo 0,62 secondi per raggiungere Caramuscia.
Porsche Sprint Challenge Suisse: GT4 Clubsport
Nella Classe 10, riservata ai partecipanti alla guida della Porsche 718 Cayman GT4 RS Clubsport da 500 CV, l'azione in pista si è concentrata sul duello tra lo svizzero David Dias e il tedesco Marcel Clausen. La sfida si è conclusa in entrambi i casi con il primo posto per Dias.
Porsche Sprint Challenge Suisse: Open GT
Come già accaduto nella gara di apertura della stagione a Portimao, in Portogallo, Dragos Buriu si è aggiudicato nuovamente la vittoria in classifica generale in entrambe le gare del gruppo Open GT. Nella prima corsa, il romeno ha dovuto lavorare duramente per ottenere questo traguardo. Sebbene fosse partito dalla pole position, inizialmente aveva dovuto lasciare il passo a Patrick Dinkeldein. Anche il pilota tedesco era al volante di una delle Porsche 911 GT3 R della generazione 992, che presenta una potenza fino a 565 CV. Al settimo giro Buriu è riuscito a recuperare il distacco, ma Dinkeldein gli è rimasto alle calcagna: al traguardo i due erano separati da appena un quarto di secondo. La seconda gara è andata presto a favore del romeno, dato che Dinkeldein ha accumulato un ritardo di due giri fin dall'inizio. Il secondo posto è andato quindi a Stephan Heim e alla sua 911 GT3 R della generazione 991.2.
Nella Classe 21, in cui gareggiano le Porsche 911 GT3 Cup della generazione 992.1 dotate di ABS da gara e controllo della trazione, il primo vincitore è stato Marcus Graichen, che ha saputo imporsi su Nico Gründel, conquistando sin dal primo giro la testa della classifica. Al secondo posto si è classificato Tarek Fahmy, che ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 0,436 secondi su Levin Gelf. Il quarto posto è andato ad Alessandro Cenedese, davanti a Mike Alonso, che era partito dodicesimo nella sua classe e che si è ritrovato alla testa di un intero gruppo: Nico Gründel, Stefan Kracht ed Enrico di Leo lo seguivano a meno di un secondo di distanza.
La seconda gara della Classe 21 è stata una vittoria schiacciante per Gründel: partito dalla pole position, il pilota tedesco ha tagliato il traguardo da vincitore, segnando anche il giro più veloce. Ad assicurarsi il secondo posto Graichen davanti a Cenedese e Fahmy, che è riuscito a tenere a distanza Alonso di tre decimi di secondo.
Porsche Sports Cup Suisse: Endurance
Nela gara di endurance di due ore, che anche quest'anno ha concluso il weekend della Porsche Sports Cup Suisse nel Parco Reale di Monza, Levin Gelf e Jannes Fittje sono riusciti a sorprendere tutti: alla guida di una 911 GT3 Cup, il duo si è imposto sulla 911 GT3 R di Patrick Dinkeldein. Il pilota tedesco, che correva da solo, ha dovuto percorrere ancora una volta la pit lane e, nonostante abbia fatto registrare il giro più veloce in gara, non è riuscito a recuperare lo svantaggio. Gelf/Fittje sono però riusciti a prendere il comando solo negli ultimi metri, quando la Porsche di Corrado Costa ed Enrico Fulgenzi ha dovuto fermarsi per la terza volta a causa di danni agli pneumatici. I due italiani hanno finito per occupare il quarto posto dietro a Marcus Graichen e Nico Gründel. Anche Stefan Kracht e l'ex pilota professionista Alex Fontana avevano guidato la gara di endurance per gran parte del percorso, tagliando poi il traguardo al quinto posto.
«L'Autodromo nazionale di Monza ci ha nuovamente entusiasmati con la sua atmosfera unica: i nostri partecipanti sono felici di tornare ogni anno in Lombardia», sottolinea Richard Feller, Presidente del Porsche Motorsport Club Suisse. «Le speciali caratteristiche di alta velocità di questo circuito di Formula 1 sono garanzia di gare emozionanti, come si è visto anche lo scorso fine settimana.»
Info
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