Sarebbe facile ridurre il Montreux Jazz Festival 2026 a una serie di cifre: 186 artisti provenienti da 22 Paesi, oltre 700 eventi in programma, 15 palchi ufficiali, 16 giorni di festival dal 3 al 18 luglio, circa 250'000 visitatori – e questo già nella sua 60ª edizione. Ma proprio come una Porsche non si definisce solo in base ai dati sulle sue prestazioni, così anche questo evento musicale ricco di tradizione, che si svolge sul lago Lemano, non si può comprendere solo attraverso fatti e statistiche.
Piuttosto, è l'atmosfera sul lungolago, sullo sfondo delle Alpi di Vaud, a caratterizzare il festival da sei decenni. Un programma caratterizzato dalla grande varietà: dai grandi nomi internazionali del jazz, del rock e dell’hip-hop come Sting, John Legend, Gregory Porter, Nick Cave & The Bad Seeds, Raye o Moby, ai talenti emergenti, fino alle jam session spontanee, ai DJ set e agli artisti di strada.
Ed è la storia che ancora oggi si fa sentire. Artisti di ogni generazione affrontano questo luogo con particolare rispetto, non da ultimo per i momenti leggendari come la nascita della hit dei Deep Purple «Smoke on the Water» a Montreux nel 1971. Ed è quindi ancora più significativo che, dopo anni di lavori di ristrutturazione del Montreux Music & Convention Center, l’Auditorium Stravinski e il Montreux Jazz Lab tornino nel 2026 alla loro sede originaria. Nell'edizione che celebra un anniversario dalla cifra tonda, il festival torna così alle sue radici.
Forse è proprio questo il motivo per cui la collaborazione con Porsche, giunta ormai al quarto anno, si avverte come ovvia ed essenziale. Entrambi sono accomunati dalla passione di trasformare tradizione, precisione e qualità in momenti straordinari. Dietro ogni veicolo vi sono innumerevoli ore di lavoro di sviluppo, dietro ogni giorno di festival un enorme sforzo organizzativo. Alla fine, però, ciò che si vede è soprattutto una cosa: un'esperienza capace di unire le persone.
Un punto d'incontro nel cuore del festival
Questo legame si rende visibile proprio nel cuore di Montreux. Il Porsche Lakeside Lounge, ad accesso libero, è aperto tutti i giorni dalle 14:00 alle 24:00. Qui i visitatori possono rilassarsi, lasciare vagare lo sguardo sul lago Lemano o godersi il tramonto, accompagnati da acqua aromatizzata gratuita servita al bar. Chi desidera vivere quest'atmosfera speciale ha ancora l'opportunità di partecipare fino alla conclusione del festival.
Allo stesso tempo, Porsche presenta due vetture speciali: la Cayenne Turbo Electric Coupé in Mysticgreen metallizzato e una 911 Turbo S nell'esclusiva livrea «60 anni di Montreux Jazz Festival». Due modelli che, come lo stesso festival, sanno unire tradizione e innovazione in un modo speciale. Inoltre, Porsche accoglie gli ospiti invitati e i clienti in un'esclusiva lounge VIP. Grazie alla collaborazione con Porsche AG, anche agli ospiti internazionali di Montreux sarà riservato un caloroso benvenuto. Una parte di questi arriva dall'«Amundi Evian Championship», uno dei tornei più importanti del golf femminile internazionale, che si svolge in contemporanea sulla sponda opposta del lago. Per gli artisti e i VIP è inoltre disponibile una flotta di 15 Porsche a quattro porte che fungono da servizio navetta.
Davanti al palco, in riva al lago o in occasione di incontri al di fuori del programma ufficiale: sono proprio queste impressioni personali a caratterizzare un festival di tale portata e importanza. E forse alla fine resta ancora lo spazio per un po' di numeri: 20'000 passi in una lunga giornata di festival, solo 4 ore di sonno dopo l'ultimo bis (se mai ci sono state!), otto nuove band scoperte, 53 registrazioni sul cellulare, cinque nuove conoscenze – e innumerevoli motivi per attendere con impazienza la 61ª edizione del Montreux Jazz Festival.